Página principal



Vel ad ordinem quoquo modo pertinentia iussu et auctoritate

Descargar 5.03 Kb.
Ver original pdf

Vel ad ordinem quoquo modo pertinentia iussu et auctoritate





Descargar 5.03 Kb.
Ver original pdf
Página14/297
Fecha de conversión10.08.2018
Tamaño5.03 Kb.
1   ...   10   11   12   13   14   15   16   17   ...   297

 

XXV «SPIRITO DI ASSISI» 

335

ma il suo successore Benedetto XVi – che si fa 

pellegrino della verità e della pace, un duplice 

cammino inseparabile. Benedetto XVi ha detto 

espressamente che voleva commemorare i 

venticinque anni della prima giornata di Assisi. 

Ma è qualcosa di più di una semplice memoria, 

perché è trascorso nel mondo e nella Chiesa 

un quarto di secolo da quel tempo. L’opuscolo 

pubblicato dal Pontificio Consiglio della 

Giustizia e della Pace illustra bene cosa sarà 

questa «quarta giornata»: c’è continuità e non 

rottura fra i due incontri, e lo «spirito di Assisi» 

calerà sopra la prossima assemblea, quando 

il Papa soffierà sulle venticinque candele di 

un cammino scosceso ma ineludibile. Non a 

caso il 17 giugno 2007, per gli ottocento anni 

della conversione del Poverello, il Papa definì 

il dialogo interreligioso «patrimonio comune 

irrevocabile della sensibilità cristiana». Molto 

lungo, ma appassionante – nel duplice senso 

della parola – è il cammino che si amplierà 

ancora di più domani, grazie alla visione 

di un Papa che preconizza, opportune et 

inopportune

, in ogni occasione, il dialogo 

interreligioso, quello che ci spinge a entrare 

ancor più dentro di noi, carico di interrogativi 

interreligiosi. Questo cammino interiore 

ci condurrà da Assisi a mille altre Assisi 

ovunque nel mondo: non sarà riservato a 

«professionisti» del dialogo ma coinvolgerà 

i «dilettanti» che tutti noi siamo, nelle nostre 

diverse comunità, alla ricerca della verità e 

della pace.

M

ario

 P

onzi

[L’Osservatore Romano, 27 ottobre 2011, 

p. 6]

5. Benedetto XVI sulle orme di san Francesco

  Un pellegrinaggio fortemente voluto

È il momento di Assisi. Giovedì 27 ottobre, 

il Papa torna a pregare nella città di Francesco. 

L’attesa è sempre la stessa: che una speranza 

diventi certezza. La speranza che guida i passi 

del Pontefice si chiama pace. 

Benedetto  XVi  ha voluto fortemente 

questo pellegrinaggio. Lo ha voluto per fare 

memoria di quella giornata di venticinque 

anni fa, durante la quale, con un gesto inedito, 

Giovanni Paolo II convocò per la prima volta 

i leaders religiosi di tutto il mondo nella città 

del Poverello per impetrare il dono della pace. 

«Una puntuale profezia» ha definito 

Benedetto XVi quell’evento. Effettivamente si 

trattò di una grande intuizione di Papa Wojtyła.

Il mondo stava attraversando un periodo di 

forti tensioni per una strisciante recrudescenza 

della guerra fredda e il tema della pace era 

spesso oggetto di strumentalizzazioni. Da 

un punto di vista religioso, erano anni nei 

quali cominciavano a cogliersi i primi frutti 

del dialogo avviato tra diversi leaders e si 

avvertiva il bisogno di un nuovo slancio 

in avanti. In questo senso la data del 27 

ottobre 1986 segna un giorno memorabile 

nel calendario dell’umanità credente. Il Papa 

polacco si vide attorniato da musulmani, 

ebrei, buddisti, animisti, induisti e da tanti altri 

leaders religiosi che avevano risposto al suo 

invito per ritrovarsi insieme a chiedere la pace 

per il mondo. Pregarono ciascuno in un luogo 

diverso, e poi insieme condivisero l’anelito 

per la pace. «Mai come ora – disse non a caso 

Giovanni Paolo II – nella storia dell’umanità è 

divenuto a tutti evidente il legame intrinseco 

tra un atteggiamento autenticamente religioso 

e il gran bene della pace». E fu in quel giorno 

che cominciò a soffiare sul mondo «lo spirito 

di Assisi». Quello spirito che, secondo le 

intenzioni di Papa Wojtyła, avrebbe dovuto

spezzare «le catene fatali delle divisioni 

ereditate dalla storia o generate dalle moderne 

ideologie».

Tre anni più tardi cominciarono a sgretolarsi 

i regimi comunisti, crollarono i muri della 

divisione. Iniziò un periodo nuovo; tuttavia 

il mondo non fu esente da guerre e violenze. 

I primi anni Novanta furono segnati dalle 

violenze nei Balcani. Un conflitto tremendo, 

che lasciava quotidianamente sul campo 

centinaia di vittime innocenti. Papa Wojtyła

non fece mancare i suoi appelli. Ma alla fine, 

sentendosi quasi impotente, chiamò di nuovo 

a raccolta tutte le persone di buona volontà e 

li guidò nuovamente ad Assisi a pregare per la 

pace. 

Seguì un periodo di pacificazione in 

alcune regioni, di instabilità in altre. Tuttavia 

i fermenti non si arrestavano e continuavano 

a fomentare quell’odio che condusse alla 

drammatica data dell’11 settembre 2001. Fu 

quel tragico evento a convincere Giovanni 

Paolo II a riprendere, ancora una volta, la strada 

di Assisi per cercare di ravvivare il soffio di 

quello «spirito» che qualche anno prima aveva 

sferzato la coscienza dell’umanità. Fece salire 

su un treno, subito ribattezzato «il treno della 

pace», i rappresentanti delle diverse religioni 


1   ...   10   11   12   13   14   15   16   17   ...   297

Similar:

Vel ad ordinem quoquo modo pertinentia iussu et auctoritate iconMicrosoft PowerPoint 1-Celsius Venezuela 2012 Mañana Administradores y Usuarios [Modo de compatibilidad]
Del mismo modo en el que un administrador puede agregar un pedido para un usuario
Vel ad ordinem quoquo modo pertinentia iussu et auctoritate iconSicam [Modo de compatibilidad]

Vel ad ordinem quoquo modo pertinentia iussu et auctoritate iconMicrosoft PowerPoint clase [Modo de compatibilidad]

Vel ad ordinem quoquo modo pertinentia iussu et auctoritate iconMicrosoft PowerPoint tema ppt [Modo de compatibilidad]

Vel ad ordinem quoquo modo pertinentia iussu et auctoritate iconMicrosoft PowerPoint Excel vba [Modo de compatibilidad]

Vel ad ordinem quoquo modo pertinentia iussu et auctoritate iconMicrosoft PowerPoint 03-php ppt [Modo de compatibilidad]

Vel ad ordinem quoquo modo pertinentia iussu et auctoritate iconMicrosoft PowerPoint Clase 4 Sin Fondo [Modo de compatibilidad]

Vel ad ordinem quoquo modo pertinentia iussu et auctoritate icon00 Ganancias 2014 El consumo como pivote de la liquidacion [Modo de compatibilidad]

Vel ad ordinem quoquo modo pertinentia iussu et auctoritate iconMicrosoft PowerPoint Aspectos legales 2013. ppt [Modo de compatibilidad]

Vel ad ordinem quoquo modo pertinentia iussu et auctoritate iconMicrosoft PowerPoint Capacit Empresas Circular 2611 [Modo de compatibilidad]



Descargar 5.03 Kb.
Ver original pdf