Página principal



Vel ad ordinem quoquo modo pertinentia iussu et auctoritate

Descargar 5.03 Kb.
Ver original pdf

Vel ad ordinem quoquo modo pertinentia iussu et auctoritate





Descargar 5.03 Kb.
Ver original pdf
Página2/297
Fecha de conversión10.08.2018
Tamaño5.03 Kb.
1   2   3   4   5   6   7   8   9   ...   297

continuare l’esperienza di fraternità vissuta e 

sperimentata nel 1986. Vuole essere un sogno 

che continua e diviene sempre più realtà: 

ognuno insieme all’altro, non più uno contro 

l’altro; tutti i popoli in marcia da diversi punti 

della terra, per riunirsi in un’unica famiglia.

Dopo 25 anni di collaborazione tra le 

religioni e di testimonianza comune è tempo 

di bilanci e di rilancio dell’impegno, a 

fronte di nuove sfide. Esse sono insite nella 

crisi finanziaria ed economica che dura 

più del previsto; nella crisi delle istituzioni 

democratiche e sociali; nella crisi alimentare 

ed ambientale; nelle migrazioni bibliche, nelle 

forme più subdole del neocolonialismo, nelle 

perduranti piaghe della povertà e della fame, 

nell’indomito terrorismo internazionale, 

nelle crescenti diseguaglianze e nelle 

discriminazioni religiose.

Ancora una volta – basti pensare ai recenti 

avvenimenti in Egitto o in altre regioni del 

mondo – c’è bisogno di dire «no» a qualsiasi 

strumentalizzazione della religione. La 

violenza tra religioni è uno scandalo che 

snatura la vera identità della religione, vela il 

volto di Dio ed allontana dalla fede.

Il cammino delle religioni verso la giustizia 

e la pace, perché impegno primario della 

coscienza che anela al vero e al bene, non 

può che essere caratterizzato da una comune 

ricerca della verità

.

La pace ha bisogno della verità sulle 

persone, sugli Stati, sulle religioni stesse, 

nonché sulle corrispondenti culture, in cui 

spesso si annidano elementi non conformi alla 

verità sull’uomo, per cui divengono ostacolo 

allo sviluppo integrale dei popoli e alla pace 

(cf Caritas in veritate, n. 55).

È per questo che Benedetto XVI desidera 

porre l’esperienza di Assisi 2011, oltre che 

nel  segno della preghiera  e del digiuno

sotto la cifra del pellegrinaggio, che implica 

ascesa, purificazione, convergenza verso un 

punto superiore, assunzione di un impegno 

comunitario. La verità rende più liberi e più 

capaci di essere, insieme, costruttori di pace.

La  ricerca della verità è premessa per 

conoscersi meglio, per vincere ogni forma 

di pregiudizio, ma anche di sincretismo, che 

1. Conferenza stampa di presentazione 

della giornata di riflessione, dialogo e 

preghiera per la pace e la giustizia nel 

mondo

Alle ore 11.30 del 18 ottobre 2011, nell’Au-

la Giovanni Paolo II

 della Sala Stampa della 

Santa Sede, ha luogo la Conferenza Stampa 

di presentazione della Giornata di riflessione, 

dialogo e preghiera per la pace e la giustizia 

nel mondo “Pellegrini della verità, Pellegrini 

della pace

1. Intervento del Card. Peter Kodwo Appiah 

Turkson 

Il 1° gennaio scorso, al termine della 

preghiera dell’Angelus, Benedetto XVI 

ha annunciato di voler solennizzare il 25° 

anniversario dello storico incontro tenutosi 

ad Assisi il 27 ottobre 1986, per volontà del 

Beato Giovanni Paolo II. In occasione di tale 

ricorrenza, il Santo Padre ha inteso convocare, 

per l’ormai prossimo 27 ottobre, una Giornata di 

riflessione, dialogo e preghiera per la giustizia 

e la pace nel mondo, recandosi pellegrino nella 

città di San Francesco e invitando nuovamente 

ad unirsi a questo cammino i fratelli cristiani 

delle diverse confessioni, gli esponenti delle 

tradizioni religiose del mondo e, idealmente, 

tutti gli uomini di buona volontà.

La Giornata ha come tema Pellegrini della 

verità, pellegrini della pace

. L’obiettivo 

della giornata – ha ricordato Benedetto XVI 

in Germania nell’incontro con le comunità 

musulmane il 23 settembre scorso – è quello 

di mostrare, con semplicità, che da uomini 

religiosi e di buona volontà , si desidera 

offrire il proprio particolare contributo 

per la costruzione di un mondo migliore, 

riconoscendo al tempo stesso la necessità, per 

l’efficacia dell’azione, di crescere nel dialogo 

e nella stima reciproca.

Ancora oggi, come 25 anni fa, il mondo ha 

bisogno di pace. Ha bisogno che gli uomini 

e le donne sensibili ai valori religiosi, che 

gli uomini non credenti ma amanti del bene, 

ritrovino il gusto di camminare insieme. Il 

prossimo incontro Assisi intende, pertanto, 

XXV 

«SPIRITO DI ASSISI»


1   2   3   4   5   6   7   8   9   ...   297

Similar:

Vel ad ordinem quoquo modo pertinentia iussu et auctoritate iconMicrosoft PowerPoint 1-Celsius Venezuela 2012 Mañana Administradores y Usuarios [Modo de compatibilidad]
Del mismo modo en el que un administrador puede agregar un pedido para un usuario
Vel ad ordinem quoquo modo pertinentia iussu et auctoritate iconSicam [Modo de compatibilidad]

Vel ad ordinem quoquo modo pertinentia iussu et auctoritate iconMicrosoft PowerPoint clase [Modo de compatibilidad]

Vel ad ordinem quoquo modo pertinentia iussu et auctoritate iconMicrosoft PowerPoint tema ppt [Modo de compatibilidad]

Vel ad ordinem quoquo modo pertinentia iussu et auctoritate iconMicrosoft PowerPoint Excel vba [Modo de compatibilidad]

Vel ad ordinem quoquo modo pertinentia iussu et auctoritate iconMicrosoft PowerPoint 03-php ppt [Modo de compatibilidad]

Vel ad ordinem quoquo modo pertinentia iussu et auctoritate iconMicrosoft PowerPoint Clase 4 Sin Fondo [Modo de compatibilidad]

Vel ad ordinem quoquo modo pertinentia iussu et auctoritate icon00 Ganancias 2014 El consumo como pivote de la liquidacion [Modo de compatibilidad]

Vel ad ordinem quoquo modo pertinentia iussu et auctoritate iconMicrosoft PowerPoint Aspectos legales 2013. ppt [Modo de compatibilidad]

Vel ad ordinem quoquo modo pertinentia iussu et auctoritate iconMicrosoft PowerPoint Capacit Empresas Circular 2611 [Modo de compatibilidad]



Descargar 5.03 Kb.
Ver original pdf